Home / Sezioni / italie

facebook-link twitter-link

Newsletter

Registrati alla newsletter di sbilanciamoci.info

Sezioni

Italie

Economia e finanza

L'economia dell'ignoranza

di Pietro Greco

L’Italia investe nel «pacchetto conoscenza» il 5,4% del Pil. Contro il 7,5% circa di Francia, Germania, Gran Bretagna e Giappone, o addirittura il 10% circa di Stati Uniti, Corea e Svezia. In questo contesto, ecco le grandi linee della politica per la ricerca scientifica del governo

Il falso mito dei salari decentrati

di Felice Roberto Pizzuti

La proposta di legare i salari alla produttività aziendale non solo è socialmente e politicamente pericolosa, ma non è sorretta da solide ragioni economiche

News dallo Stretto: quel Ponte non regge

di Alberto Ziparo

Sulla grande opera del Sud piomba un libro che smonta tecnicamente la fattibilità del ponte a una sola arcata. Un testo per addetti ai lavori, che invece è bene divulgare

Stranieri, la classe degli ignoranti

di Fiorella Farinelli

Una proposta regressiva, che ignora precedenti nefasti e dati di realtà. A partire da questo: il 72% dei bambini stranieri iscritti alla scuola dell'infanzia è nato in Italia

I fondi pensione italiani, dopo Wall Street

di Paolo Andruccioli

Che effetto ha avuto lo tsunami delle borse mondiali sulla fresca finanziarizzazione delle pensioni italiane? Che ci fanno i titoli Lehman nel fondo dei metalmeccanici? Come proteggere il Tfr dai titoli tossici? Un'analisi sulla finanza in pensione

Brevi note su "La paura e la speranza"

Recensione di un pamphlet ministeriale. Con il quale Giulio Tremonti porta discordia nel campo di Agramante, cogliendo debolezze analitiche e culturali di una certa sinistra.

Il federalismo e lo scambio fiscale

di Roberto Romano

Dalla capacità reddituale degli individui a quella del territorio: cosa si rompe con la bozza Calderoli nell'articolazione di poteri e solidarietà

Scuola e famiglia, la società immobile

di Michele Raitano

A colpi di decreto, la scuola torna al passato. Mentre dovrebbe guardare al futuro, a partire dai problemi non risolti. Il primo: il peso del background familiare sugli esiti scolastici dei figli è rimasto immutato negli ultimi cinquant'anni. Così le diseguaglianze si perpetuano