Home / Rubriche / Non date cibo ai liberisti

facebook-link twitter-link

Newsletter

Registrati alla newsletter di sbilanciamoci.info

Rubriche

Ultimi articoli nella sezione

08/12/2015
COP21, secondo round
di Lorenzo Ciccarese
03/12/2015
Lavoro, la fotografia impietosa dell'Istat
di Marta Fana
01/12/2015
La crisi dell’università italiana
di Francesco Sinopoli
01/12/2015
Parigi, una guerra a pezzi
di Emilio Molinari
01/12/2015
Non ho l'età
di Loris Campetti
30/11/2015
La sfida del clima
di Gianni Silvestrini
30/11/2015
Il governo Renzi "salva" quattro istituti di credito
di Vincenzo Comito

Ecoballe

Non date cibo ai liberisti

21/09/2008

Basta con l’assistenza gratuita. Niente di male se un iperliberista frequenta il Sert, si disintossica, e con una terapia a scalare diventa keynesiano e sostiene che lo Stato può intervenire in economia per salvare alcuni banditi della finanza. Però le cure non possono essere a carico della comunità. Dunque, pare urgente fissare un ticket per tutti i furbetti reaganiani che vogliono tornare sani e farsi belli con Keynes. Quanto ai liberisti intransigenti, non è mai bello che una specie si estingua completamente. Si potrebbe tenerne un paio nei migliori zoo e mostrarli ai bambini. Già mi vedo il cartello: non dare cibo ai liberisti. Nessun pasto è gratis