Home / Dossier / L'Onda del sapere / Scuola, dai presidi una lettera choc a 200.000 genitori

facebook-link twitter-link

Newsletter

Registrati alla newsletter di sbilanciamoci.info

Ultimi link in questa sezione

28/01/2010
La crisi economica piomba sulle università
29/05/2009
La cultura economica e la crisi
19/05/2009
Scuola, dai presidi una lettera choc a 200.000 genitori
01/05/2009
Scuola modello small
27/03/2009
Effetto Gelmini, punto per punto
13/02/2009
L'Italia svantaggiata: la scuola nel Mezzogiorno
14/01/2009
L'accademia come gioco dell'oca. Un dossier autogestito sull'università

Scuola, dai presidi una lettera choc a 200.000 genitori

19/05/2009

Questa lettera è stata inviata martedì 19 maggio da molti dirigenti scolastici del Lazio ai genitori degli alunni delle loro scuole. Tratta del futuro della scuola. Ha un titolo serio ("Grave situazione finanziaria della scuola") e un contenuto allarmante.

Gentili genitori,

Questa lettera viene inviata contemporaneamente da centinaia di dirigenti scolastici delle scuole statali del Lazio per rendere pubblica la grave emergenza finanziaria in cui si trovano le scuole. Abbiamo pensato di informare direttamente i nostri utenti riassumendo le cause e le conseguenze di questa emergenza.
Le cause dell’emergenza:
A cinque mesi dall’inizio del 2009 non abbiamo avuto neanche un euro per il funzionamento quotidiano delle scuole.
Dal corrente anno i fondi per pagare le supplenze sono stati ridotti del 40%.
Non abbiamo i soldi per pagare le visite fiscali che sono obbligatorie.
Non abbiamo i soldi per i corsi di recupero che sono obbligatori.
Le scuole statali italiane devono avere dallo Stato circa un miliardo di euro per spese legittimamente affrontate negli anni passati e mai rimborsate dall’Amministrazione.
Circa il 52% degli edifici scolastici del Lazio non ha le certificazioni relative alla sicurezza e le aule sono quasi tutte sovraffollate.
A questa situazione si aggiungono i pesanti tagli del personale docente e del personale ATA (bidelli e amministrativi). Nel Lazio: 3.211 docenti in meno già dal prossimo anno scolastico e parecchie centinaia di bidelli ed amministrativi in meno. Tutto questo nonostante l’aumento degli alunni iscritti.
Le conseguenze sui vostri figli:
Scuole costrette ad elemosinare persino la carta igienica e le fotocopie.
Alunni che restano senza docente per un gran numero di ore.
Forte riduzione del recupero scolastico e dei progetti educativi non finanziati direttamente dai genitori.
Azzeramento dell’ora alternativa all’insegnamento della religione nelle scuole medie e alle superiori.
Aule chiuse perché inagibili e progressivo aumento del rischio di incidenti.
Siamo convinti che il problema più grave in questo momento sia la scarsa informazione sulle reali condizioni della Scuola Italiana da parte della società civile (e non solo della politica) che fa sì che si investa poco e male nell’istruzione e nella formazione, uniche garanzie per il futuro del Paese. Per cambiare questa situazione abbiamo bisogno di Voi e del Vostro sostegno.
I Dirigenti scolastici delle scuole faranno di tutto per garantire il diritto allo studio e, nello stesso tempo, il contenimento della spesa. Ma nelle attuali condizioni le due cose non sono più conciliabili.
La Scuola è di tutti noi in quanto genitori, cittadini, lavoratori, operatori. E’ importante intervenire prima che sia troppo tardi. Vi invitiamo allora a diffondere questo appello con tutti i mezzi a disposizione, facendo pressione nei confronti dei diversi soggetti coinvolti: Ministero, Comuni, Province, Regione, forze politiche e sindacali
L’Associazione delle Scuole Autonome del Lazio invierà una lettera ai cinque prefetti della regione, in quanto garanti dei servizi pubblici e convocherà un’apposita conferenza stampa.
Grazie fin d’ora per il vostro sostegno.
Il Dirigente Scolastico

Tratto da www.scuolelazio.it