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Def 2014, la sinistra che non cambia è destra

di Stefano Fassina

I tagli di spesa previsti dal Def arriveranno a 20 miliardi nel 2015 e circa 30 nel 2016, incidendo profondamente sulle condizioni materiali di vita delle persone più in difficoltà

Il Def e la teoria della “precarietà espansiva”

di Paolo Pini

La ricetta del Def è un connubio perverso di “austerità espansiva” e “precarietà espansiva”. Una miscela che gioca a favore dei populismi europei e contro l’Europa stessa

Def 2014, a scuola di cucina

di Angelo Marano

Se gli ingredienti sono debito pubblico, Pil, e surplus primario, come si può cucinare un Documento di economia e finanza? Pubblichiamo qui il primo di una serie di articoli sul Def, presentato nei giorni scorsi dal governo Renzi. Per capire come è e come potrebbe essere

Matteo Renzi, gambler in a rush

di Paolo Pini , Roberto Romano

Il governo afferma che il vincolo del 3 percento del deficit su Pil è “anacronistico”, ma dall’altro lato non potrà sfuggire facilmente a tale vincolo

Incontri ravvicinati della terza età

di Daria Squillante , Luciana Quattrociocchi

La popolazione con più di 65 anni ha rappresentato nel 2013 il 20,9 percento della popolazione, ma già nel 2030 raggiungerà il 26,1 percento

Le misure di Renzi e gli stimoli alla ripresa

di Felice Roberto Pizzuti

Le prime misure annunciate da Renzi perseverano nel considerare il problema principale del nostro sistema produttivo quello di poter disporre di manodopera a basso costo e qualifica

Renzi, problema di politica economica

di Roberto Romano

Il nodo che il paese deve affrontare è quello della piena occupazione nel senso di una adeguata politica economica e industriale. E Renzi, sul tema, non ha formulato nessuna proposta

Stabilità: una legge da archiviare

di Giulio Marcon

La riduzione del cuneo fiscale non avrà effetti significativi sulle tasche dei lavoratori e non darà ossigeno alle imprese. La riforma della tassazione della casa aggraverà la situazione degli inquilini. La finanziaria del governo destina poco e niente alle emergenze sociali del paese

L'Italia e la trappola della produttività

di Paolo Pini

La stagnazione della produttività è all'origine della crisi italiana. Ma l'intervento della legge di stabilità sul cuneo fiscale non servirà a rilanciarla

"È l'Europa che ce lo chiede"...

di Andrea Baranes

L'Ue boccia la manovra e il governo corre. Nonostante dopo due anni di austerità il paese sia in ginocchio da un punto di vista sociale e i conti pubblici continuino a peggiorare

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