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Corsivo

Aleazzi contromano

23/01/2013

Un tizio sta guidando in autostrada quando alla radio lanciano un allarme: “Attenzione, a tutti gli autisti sull’autostrada, un pazzo sta guidando contromano”. Un pazzo? – borbotta quello – ma sono migliaia!

È stato l'articolo di Alesina e Giavazzi sul Corriere della Sera di ieri (1) a rievocarmi questa storiella. Gli autori lamentano che “si sta diffondendo una sciocchezza.. [cioè che] il rigore nei conti pubblici sarebbe la ragione per cui la recessione si prolunga e la disoccupazione non scende”. E citano fra gli untori, Stefano Fassina, Silvio Berlusconi, e perfino il Fondo monetario internazionale. E ora, sbottano sdegnati, ci si aggiunge anche il Financial Times!

Volendo infierire, si può ricordare che la lista è ben più lunga: l’Economist, il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Timothy Geithner, il governatore della Federal Reserve Ben Bernanke, un certo numero di economisti premi Nobel… Non tutti propriamente di sinistra, hanno per lungo tempo marciato compatti nella stessa corsia, e nella stessa direzione dei nostri.

Incoerenti? Forse. O forse, trovandosi all’improvviso davanti a un precipizio, hanno ritenuto saggio frenare e fare inversione di marcia. Alesina e Giavazzi no; continuano imperterriti la loro corsa fra le macerie. Onore alla coerenza. Vale però la pena ricordare la locuzione latina: “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”.

(1) Alberto Alesina e Francesco Giavazzi, Corriere della Sera 22 gennaio 2013, Le falsità che circolano sulla cura Monti

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Commenti

aleazzi l'ultimo giapponese

La nostra simpatica coppia ricorda veramente quel soldato giapponese che dopo decenni continuava a combattere rifiutandosi di accettare la sconfitta: Alesina e Giavazzi dovrebbero essere nominati "Giapponesi ad honorem".

Divertente

Divertente ed azzeccato!

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